Scaricare mav inps


Il Portale dei Pagamenti offre ai cittadini un punto unico dove è possibile trovare i servizi abilitati al pagamento, semplificando in questo modo il rapporto con i. Pagamento di un SINGOLO rapporto di lavoro ATTIVO o CESSATO. Codice fiscale datore lavoro. Codice rapporto lavoro. Digita i caratteri contenuti nell'. la visualizzazione e stampa delle ricevute dei pagamenti effettuati online/Reti Amiche/MAV/pagoPA. Entra nel servizio · Scarica il manuale. AVVISO: data. Tutti i risultati ottenuti ricercando bollettino mav.

Nome: scaricare mav inps
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 40.17 Megabytes

Che cos'è il MAV? Si tratta di un bollettino precompilato che contiene tutte le informazioni necessarie per effettuare il versamento della rata del mutuo. Sul bollettino MAV sono infatti indicati il nome e il cognome dell'iscritto che deve effettuare il pagamento, l'importo da versare, la causale e la scadenza entro cui va effettuato il versamento.

Il rimborso del mutuo ex INPDAP avviene tramite rate semestrali, quindi è necessario effettuare due versamenti ogni anno. Ora l'INPS non invia più il bollettino al domicilio del mutuatario tramite posta, ma il MAV deve essere scaricato online dall'area riservata del sito www. Per accedere all'area riservata è necessario disporre del PIN dispositivo.

Entrare a destra sul sito dell'Inps come vediamo sulla foto qui sopra indicando il codice fiscale del datore di lavoro, il codice del rapporto di lavoro che Webcolf propone in alto e il codice di sicurezza generato dall'Inps in tale momento oppure, se poi si pagheranno i contributi direttamente online, entrare invece in Inps cliccando in alto il pulsante "clicca qui".

In quest'ultimo caso si apre una seconda finestra del browser che porta al sito Inps quindi l'utente lavora su due maschere, come avviene in caso di assunzione. Se non si visualizza la finestra aggiuntiva il motivo è dovuto al fatto che si hanno i pop-up del browser bloccati quindi é necessario sbloccarli in alto o cambiare browser.

Cliccare poi su "Visualizza Modifica", controllando che il trimestre indicato sia quello in corso altrimenti si finisce con pagare due volte lo stesso trimestre. Se si é in ritardo con il pagamento e a destra l'Inps propone già il trimestre successivo cliccare in alto sulla linguetta "Calcolo contributi" e selezionare il trimestre corretto per poi procedere con l'elaborazione dell'avviso di pagamento.

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In seguito viene visualizzata la maschera sottostante e per procedere é necessario scegliere con che modalità si desidera entrare sul sistema di pagamento della pubblica amministrazione, se con SPID o con la propria mail. Se si sceglie di proseguire con le credenziali SPID poi é necessario scegliere il provider e si procederà al pagamento.

Se invece si entra con la propria mail invece si sceglie la modalità di pagamento, se con carta di credito, direttamente dal conto corrente o altri metodi. Licenza: Dimensione del file: È importante quindi regolarizzare questi rapporti di assunzione che mettono in regola sia il datore di lavoro che il lavoratore tutelandone oneri e vantaggi.

Per usufruire del servizio è necessario sottoscrivere una delega corredata da una copia del documento di identità in corso di validità. Posso usufruire del servizio anche se non sono un tesserato CGIL?

Se sono tesserato CGIL, ho diritto a delle agevolazioni? Per capire quanto bisogna pagare a titolo di contribuzione dei lavoratori domestici, è necessario prima capire il meccanismo di calcolo dei contributi.

Per trovare la paga oraria effettiva , da utilizzare come base per calcolare i contributi, bisogna sommare:. Contributi per collaboratori domestici: come dedurli?

Dalla paga oraria si ricava il contributo orario utilizzando le tabelle Inps , pubblicate annualmente [1] : ogni tabella contiene le diverse fasce di retribuzione oraria effettiva, a ciascuna delle quali è collegato il contributo orario corrispondente.

Per capire qual è il contributo orario da pagare, è dunque sufficiente vedere in quale fascia retributiva è ricompresa la paga oraria. Il calcolo dei contributi dovuti per ciascun trimestre si ottiene, poi, moltiplicando la contribuzione oraria per il numero delle ore retribuite nel periodo.

Le ore retribuite trimestralmente si ricavano moltiplicando le ore retribuite ogni settimana per le settimane del trimestre di riferimento, considerando che:.