Autorizzazione scarico acque reflue industriali


Gli scarichi di acque reflue industriali immessi nelle reti fognarie debbono rispettare i limiti previsti dalla Tab. 3 – scarico in pubblica fognatura – dell'​allegato 5 al. Le autorizzazioni allo scarico per acque reflue industriali in fognatura sono rilasciate dal Comune, nell'ambito del procedimento Autorizzazione Unica Ambientale. In questa pagina si può scaricare tutta la modulistica per la richiesta di Autorizzazione allo Scarico in Pubblica Fognatura di Acque Reflue Industriali. Gli scarichi nel sottosuolo derivanti da qualsiasi attività civile o industriale sono Gli scarichi di acque reflue urbane in corpi idrici superficiali devono rispettare i limiti Le richieste di autorizzazione allo scarico in fognatura sono valutate.

Nome: autorizzazione scarico acque reflue industriali
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Descrizione Descrizione Lo scarico di qualsiasi tipo di acque provenienti da edifici in cui si svolgono attività commerciali o industriali è soggetto ad autorizzazione: se l'insediamento scarica nella pubblica fognatura l'autorizzazione è rilasciata dall'Ente gestore Acegas-Aps , mentre se scarica al suolo o in acque superficiali l'autorizzazione è rilasciata dalla Provincia.

Gli scarichi si distinguono in: domestici; produttivi assimilabili al domestico; industriali. Per scarico di acque reflue domestiche si intendono le acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche. Per scarico di acque reflue industriali si intende qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali, industriali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento.

Gli scarichi di acque reflue industriali immessi nelle reti fognarie debbono rispettare i limiti previsti dalla Tab. Segue un sopralluogo sul posto, da parte del tecnico, per accertare la conformità dei lavori rispetto al progetto approvato.

Documentazione da presentare Documentazione da presentare La documentazione, che deve essere allegata alla domanda di autorizzazione allo scarico in fognatura, è indicata rispettivamente agli art.

Per gestire meglio le attività di autorizzazione le Province effettuano talvolta il censimento degli scarichi in corso d'acqua superficiale, attraverso indagini conoscitive mirate all'individuazione di tutti gli scarichi che confluiscono nei vari corsi d'acqua.

Lo scopo è quello di individuare tutti gli scarichi presenti e determinarne l'origine, la natura, la posizione territoriale, accertarne i titolari e lo stato autorizzativo. Le richieste di autorizzazione allo scarico in fognatura sono valutate tecnicamente dalle ATO Ambito Territoriale Ottimale ; l'autorizzazione allo scarico è rilasciata dalla Provincia nell'ambito dei procedimenti unici o integrati AIA, AUA, art.

Il regime autorizzatorio degli scarichi di acque reflue termali è definito dalle Regioni; tali scarichi sono ammessi in reti fognarie nell'osservanza dei regolamenti emanati dal gestore del servizio idrico integrato ed in conformità all'autorizzazione rilasciata dall'Autorità di ambito. Le Regioni disciplinano le fasi di autorizzazione provvisoria agli scarichi degli impianti di depurazione delle acque reflue per il tempo necessario al loro avvio. Un anno prima della scadenza ne deve essere chiesto il rinnovo.

Per gli scarichi contenenti sostanze pericolose di cui all'articolo , il rinnovo deve essere concesso in modo espresso entro e non oltre sei mesi dalla data di scadenza; trascorso inutilmente tale termine, lo scarico dovrà cessare immediatamente.

Per gli scarichi in un corso d'acqua nel quale sia accertata una portata naturale nulla per oltre centoventi giorni annui, oppure in un corpo idrico non significativo, l'autorizzazione tiene conto del periodo di portata nulla e della capacità di diluizione del corpo idrico negli altri periodi, e stabilisce prescrizioni e limiti al fine di garantire le capacità autodepurative del corpo ricettore e la difesa delle acque sotterranee.

Anagrafica

Nella domanda deve essere indicata la data di messa in esercizio e deve essere allegata una dichiarazione che attesta la conformità alle caratteristiche indicate nel progetto. La dichiarazione deve essere sottoscritta da un tecnico qualificato iscritto ad un albo professionale.

Con la presentazione della richiesta di autorizzazione, lo scarico si intende provvisoriamente autorizzato a partire dalla data indicata nella richiesta stessa.