Le caldaie a condensazione hanno bisogno dello scarico


  1. Il fumo deve uscire dal camino
  2. Caldaia a condensazione: quando si può mettere al posto di un vecchio modello
  3. Canna fumaria per caldaia a condensazione: indicazioni sullo scarico dei fumi
  4. Caldaia a condensazione - Funzionamento e vantaggi
  5. Installare una caldaia a condensazione: tre questioni iniziali

Presti, che ha dovuto fare una bella riparazione al suo impianto per aver trascurato l'aspetto dello scarico della condensa della sua caldaia. Il nostro cliente Sig. L'installazione di una caldaia a condensazione è in realtà un non salgono autonomamente lungo la canna fumaria, ma hanno bisogno di di condensa della caldaia venga miscelata con quella dello scarico domestico. CALDAIE E SCARICO CONDENSA: CHIARIMENTI punto di riferimento del campionamento va posizionato a monte dell'immissione dello scarico del recapito. Mi ha detto che non si poteva mettere una caldaia a condensazione dal Settembre , qualora la caldaia scarichi i fumi della combustione in pena l'​insorgenza di fenomeni di corrosione e deterioramento dello stesso.

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Tutte le pagine Caldaia a Condensazione Per caldaia a condensazione si intende un particolare tipo di caldaia che è stato costruito per recuperare il più possibile il calore dei fumi che andrebbe altrimenti disperso. Rispetto alle altre tipologie di caldaie, la temperatura dei fumi nella caldaia a condensazione non supera i 60 gradi, normalmente si stabilizza sui gradi.

Il motivo per il quale viene chiamata caldaia a condensazione sta nel fatto che i fumi, dal momento che contengono una certa quantità di vapore, per le basse temperature tendono a condensare e, al pari dei condizionatori, hanno bisogno di scaricare l'acqua di condensa.

In questa guida vedremo i seguenti punti: Quali sono i requisiti per installare la caldaia a condensazione Che risparmio possiamo ottenere dalla caldaia a condensazione Quali sono i costi di una caldaia a condensazione Che costi dobbiamo prevedere per il montaggio di una caldaia a condensazione I requisiti di una Caldaia a Condensazione Rispetto ad una caldaia tradizionale, la caldaia a condensazione richiede di apportare alcune modifiche all'impianto esistente: Evacuare la condensa Serve un tubo che si colleghi al sifone di scarico più vicino per scartare la condensa prodotta.

Non è a norma. La condensa è tossica per digestione e deve essere resa inaccessibile. Evacuare i fumi di scarico Se la vostra canna fumaria è in acciaio inox, probabilmente soddisfa i requisiti per la caldaia a condensazione, altrimenti vuole intubata con un tubo in plastica, resistente alla condensa.

Scarico a parete La terza soluzione è rappresentata dallo scarico a parete: in questo caso la caldaia disperde il fumo al di là della parete cui è agganciata o comunque oltre il muro perimetrale più vicino.

Il fumo deve uscire dal camino

Attualmente, la legge autorizza questa installazione solo nei seguenti tre casi: Quello più consolidato riguarda gli edifici storici, dove la tutela del valore culturale dissuade dalla trasformazione degli impianti e dalla costruzione di nuovi camini. Il terzo, infine, è affidato al progettista, qualora sia in grado di dimostrare che non sono possibili modalità di installazione diverse da quella con scarico a parete. Nel secondo caso è sufficiente che la caldaia installata sia a condensazione.

Oltre al fumo, la condensa e per ora ci salvano i detersivi Oltre al fumo, bisogna tenere sotto controllo anche la via di uscita della condensa. Per lo più viene adottata la soluzione di precipitare il fluido nella fogna, attraverso una condotta resistente alla corrosione degli acidi. Per il momento non è stata emanata una normativa sui filtri. I risultati della ricognizione devono essere registrati nel Rapporto di Efficienza Energetica, che il professionista deve controfirmare garantendo la veridicità di quanto dichiarato.

Caldaia a condensazione: quando si può mettere al posto di un vecchio modello

Chi acquista la caldaia con Eni gas e luce non ha alcuna preoccupazione. Come funziona una caldaia a condensazione Convenienza e vantaggi Confronto con una caldaia tradizionale ed una a pompa di calore Come scegliere la migliore Detrazioni fiscali ed incentivi Funzionamento di una caldaia a condensazione Ora, non abbiamo certo intenzione di fare un trattato tecnico complesso ed articolato, ma cerchiamo di sintetizzare brevemente come funzionano e cosa sono le caldaie a condensazione.

Il vantaggio di sfruttare il calore latente Una caldaia a condensazione ricicla il vapore acqueo derivato dalla combustione, che normalmente viene semplicemente espulso. Il risultato è quindi un maggior rendimento, a parità di consumo energetico, per il riscaldamento della propria abitazione e per la produzione di acqua calda, ma anche un minor impatto ambientale, naturalmente. Lo sfruttamento del calore latente rappresenta infatti un'importante innovazione e produce un notevole risparmio energetico e quindi minori costi di gestione.

La sostituzione della vecchia caldaia tradizionale con una a condensazione comporta certamente un vantaggio importante dal punto di vista dei costi di gestione della propria abitazione, questo è innegabile.

Nell'immagine che segue possiamo vedere il principio di funzionamento di una caldaia a condensazione. Il vapore acqueo generato dalla combustione del gas viene condensato in appositi scambiatori di calore, libera energia termica e quest'ultima rientra nel ciclo di produzione dell'acqua calda, invece di essere dispersa nell'atmosfera come avviene con una caldaia tradizionale, ottenendo quindi un rendimento nettamente maggiore. La caldaia a condensazione anche in casa La tecnica della condensazione permette di sfruttare meglio il combustibile utilizzato, in genere il gas, migliorando quindi il rendimento energetico della caldaia, assorbendo il calore prodotto dal suo funzionamento, che invece andrebbe perso, trasferendolo all'acqua.

Fino a qualche tempo fa quest'operazione, apparentemente semplice e banale, non era possibile, in quanto il vapore presente nei gas di combustione era ricco di composti chimici, come vari tipi di acidi, che tendevano ad aggredire e rovinare i metalli di cui sono composti i componenti delle caldaie.

Grazie alla ricerca, in particolare allo sviluppo delle tecnologie sui materiali e all'abbattimento dei costi relativi ai processi industriali per ottenerli, si è resa possibile la realizzazione di caldaie a condensazione da utilizzare anche in ambito domestico e non solo industriale, come accadeva in passato.

Canna fumaria per caldaia a condensazione: indicazioni sullo scarico dei fumi

Con una stufa a pellet idro ancora più conveniente L'Italia è il maggior consumatore europeo di pellet, un combustibile ricavato dagli scarti di lavorazione del legno, vantaggioso, anche se i prezzi sono in aumento, ed ecocompatibile. Ormai sul mercato esistono tante tipologie diverse di stufe a pellet, per dimensioni e forme addirittura anche con forno integrato!

Accoppiare ad una caldaia a condensazione una stufa a pellet idro , che a differenza di quella ad aria produce acqua calda, significa impattare ancora di più sui costi della bolletta, creando una giusta combinazione tra due tecnologie particolarmente efficienti. Tradizionale, a condensazione o a pompa di calore Dopo aver visto come funziona una caldaia a condensazione, confrontiamola con i due sistemi alternativi: quello tradizionale e quello a pompa di calore.

I vantaggi rispetto alla caldaia tradizionale Preso atto che ormai i commercianti, per legge, non possono più vendere caldaie di vecchia generazione, comunque ancora disponibili sul mercato dell'usato, vediamo un'immagine che mostra in modo schematico perchè una caldaia a condensazione è decisamente più conveniente di una di tipo tradizionale.

Come possiamo vedere la resa energetica del sistema a condensazione è decisamente più elevata, proprio grazie al riciclo e quindi allo sfruttamento del calore latente, quello generato dalla combustione del gas e che invece nelle caldaie tradizionali viene disperso. A condensazione o a pompa di calore Negli ultimi anni sta prendendo piede, anche in ambito domestico, il sistema a pompa di calore che, oltre ad un notevole risparmio energetico, ha il vantaggio di poter essere sfruttato anche per il condizionamento durante i mesi estivi, non solo per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.

La possibilità di scaricare sulla bolletta del gas, invece che su quella elettrica, il costo per l'aria condizionata è un vantaggio non da poco e che premia decisamente una soluzione di questo tipo.

Caldaia a condensazione - Funzionamento e vantaggi

I problemi infatti, dal punto di vista di un'abitazione residenziale, non sono pochi. Rispetto ad una caldaia a condensazione il sistema a pompa di calore presenta i seguenti svantaggi.

Costo della caldaia più elevato Rumorosità di funzionamento Installazione più problematica Come vediamo gli svantaggi di una caldaia a pompa di calore rispetto ad una a condensazione sono piuttosto importanti. Se in ambito industriale il costo di acquisto più elevato, il rumore generato e la necessità di spazi più ampi per l'installazione non sono un problema, in ambito residenziale le cose sono diverse. Allo stato attuale, a meno di voler fare un investimento a lungo termine, la caldaia a condensazione è certamente una soluzione più adeguata rispetto a quella a pompa di calore.

Va detto che, naturalmente, anche quest'ultima soluzione gode di detrazioni fiscali e incentivi, a seconda che si scelgano gli Ecobonus o il Conto Termico 2. Come scegliere la caldaia migliore Stabiliamo subito che con il termine migliore non intendiamo di per sé la caldaia più valida in assoluto, ma quella più idonea alle proprie esigenze, che, naturalmente, possono essere molto differenziate, dipendendo questo fattore da tanti elementi diversi.

Tra le variabili più importanti troviamo ovviamente il numero di ambienti da riscaldare e quanti sono i componenti della famiglia, da cui dipende il fabbisogno di acqua calda. Esistono comunque delle caratteristiche tecniche che ci possono aiutare a scegliere una caldaia comunque di qualità, fattore importantissimo per diminuire i costi di gestione, che altrimenti andrebbero ad inficiare la convenienza economica di passare ad un sistema a condensazione sostituendo la vecchia caldaia per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.

Le due caratteristiche più importanti Fondamentalmente nelle valutazioni che si possono fare su quale sia la caldaia migliore da scegliere possiamo individuare due "contesti principali" su cui fare le nostre riflessioni e considerazioni: la componentistica relativa alla sezione idraulica e meccanica e la parte elettronica, fondamentale per il buon rendimento di una caldaia a condensazione e per l'ottimizzazione dei consumi.

Vediamo il discorso in dettaglio. Componentistica idraulica e meccanica Come per qualunque altro prodotto, la cosa è banale, i componenti non sono tutti uguali e si differenziano sia per i materiali utilizzati che per capienze, capacità e altre caratteristiche importanti, che possono veramente rendere un prodotto migliore o peggiore di altri a parità di prezzo d'acquisto.

Installare una caldaia a condensazione: tre questioni iniziali

Insomma, non limitiamoci all'aspetto esterno, ma valutiamo, con internet è facile, le caratteristiche costruttive che il produttore specifica sempre quando sa che la cosa è un valore aggiunto del suo prodotto. Vediamo la lista dei componenti di una caldaia a condensazione a cui fare maggiormente attenzione se si vuole un prodotto di ultima generazione efficiente e conveniente.

Materiale e grandezza dello scambiatore di calore Il materiale utilizzato risulta particolarmente significativo, come è ovvio, in un'ottica di ciclo di vita della caldaia, mentre la grandezza dello scambiatore di calore impatta sull'efficienza e quindi sul rendimento energetico. Capienza del vaso di espansione Ampiezza del range di modulazione Caratteristiche meccaniche del bruciatore Sistema di dosaggio del combustibile Anche queste ultime voci determinano una maggiore o minore durata di vita ed efficienza della caldaia.

Elettronica L'elettronica governa la parte meccanica della caldaia, va da sé l'importanza di questa parte della componentistica, decisiva per il rendimento termico e l'efficienza energetica. Ma tutto dipende dalla qualità della componentistica ed ovviamente anche da un'attenta manutenzione.

Considerate che, nel caso in cui abbiate bisogno di sostituire un pezzo su una caldaia a condensazione, non potete usufruire degli incentivi o delle detrazioni fiscali, utilizzabili solo per l'acquisto di una nuova macchina in sostituzione di quella vecchia.

Costi Dire quanto costa una caldaia a condensazione non è una cosa facile, in quanto esistono tanti modelli diversi, sia per potenza che per qualità. Negli ultimi anni comunque i prezzi sono scesi parecchio ed oggi l'acquisto di una caldaia da 20 kW, quindi un modello base, richiede un esborso di circa 1.

Per una caldaia a condensazione di circa 30 kW il costo si aggira invece sui 1.